E’ finalmente disponibile in traduzione italiana l’opera più completa sull’imperatore Federico II (1194 – 1250), figura di spicco sulla scena della storia europea nel passaggio tra il Medioevo e l’Età Moderna, a cura di Wolfgang Stürner professore emerito di Storia Medioevale presso l’Università di Stoccarda e presidente della Gesellschaft fur Staufische Geschichte e V. Göppingen.
L’imperatore, conosciuto con l’epiteto di “stupor mundi” (stupore del mondo) o “puer Apuliae” (figlio della Puglia), è stato per lungo tempo al centro di un aspro dibattito che vedeva opinioni contrastanti sul suo conto di reggente: da alcuni egli è stato visto come sovrano illuminato, capace di muoversi nella complicata storia del suo tempo; altri, al contrario, lo considerano il tipico “imperatore medioevale”, poco tollerante e lungimirante.
La descrizione che ne fa Stürner nel suo volume “Federico II e l’Apogeo dell’Impero”, impreziosita dall’introduzione a cura di Ortensio Zecchino presidente del Centro Europeo di Studi Normanni, rivaluta completamente il personaggio in questione svincolandolo dalla serie di pregiudizi storici e letterari attribuitegli nel corso del tempo anche dallo stesso famoso filologo, Ernest Kantorowicz, autore della prima celebre biografia sull’imperatore tedesco.
Autore: Dea Ortolani - pubblicato in data 24 marzo 2010 - Email ortolani@archart.it

