Nell’ambito dell’operazione, sostenuta e promossa dall’associazione abitanti del centro storico di Roma presieduta da Viviana Di Capua, che ha interessato le quattro “statue parlanti” di Roma – dall’Abate Luigi, a Madama Lucrezia al Facchino – dal 14 ottobre al 15 dicembre 2009 è stato restaurato il “Pasquino”, simbolo della Roma vernacolare.
Il busto del “Pasquino”, appartenente alla copia romana in marmo realizzata nel primo secolo dopo Cristo del gruppo bronzeo di “Menelao col corpo di Patroclo morente” del terzo secolo avanti Cristo e scoperta nel 1501 vicino a piazza Navona, è stato ripulito dalle scritte e dalle incrostazioni, ne sono state rafforzate le parti precarie del marmo bianco e restaurate le superfici che rischiavano di staccarsi. Il monumento è stato così restituito alla comunità durante una cerimonia alla quale ha partecipato il Soprintendente ai Beni Culturali di Roma, Umberto Broccoli, che ha recitato alcune delle “pasquinate” più conosciute.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 19 marzo 2010 - Email info@archart.it
