Si è concluso a Parigi l’accordo tra il Comune di Napoli, rappresentato dal governatore della Campania Antonio Bassolino, e il direttore generale dell’Unesco, Irina Bokova, il quale riconosce al centro storico della città partenopea lo stato di patrimonio dell’umanità.
La notizia è di grossa portata visto che è la prima volta che un’ organizzazione internazionale firma un’intesa con un ente locale. Purtroppo però l’annuncio ha lasciato perplessi su alcuni punti tutti quelli che hanno a cuore la città di Napoli e la sua storia.
Infatti, ancora oggi, molte preziose parti storiche della città sono lasciate alla completa deriva non solo dal punto di vista della tutela e della valorizzazione, che dovrebbe in primis interessare gli stessi cittadini, ma anche la sicurezza che dovrebbe essere a carico dell’amministrazione pubblica che si spera recuperi in tutto questo dopo essere stata inserita e riconosciuta patrimonio universale dall’Unesco.
Autore: Dea Ortolani
