Gran Bretagna, Arbeia. Esperti informatici tedeschi per decifrare l’altare del mistero


 

Il forte di Arbeia

Una coppia di esperti informatici tedeschi sta tentando di decodificare parte della storia del South Shields, rivolgendo la propria attenzione a un misterioso altare romano. Bjorn Brecht e Bruno Kessler, che studiano per conseguire un master in geo-computer programming all’ Università di Mainz, in Germania, sono stati invitati nell’Arbeia Roman Fort and Museum” del South Shields, per offrire il loro contributo nel tentativo di decifrare un’ iscrizione al momento incomprensibile che si trova su una colonna risalente al III secolo d.C..

Utilizzando le più moderne e avanzate tecniche di fotografia digitale ad alta risoluzione, gli studiosi hanno analizzato l’altare presso il sito di “Baring Street” per circa tre giorni, utilizzando un software che è stato appositamente progettato per questo scopo. Tornata ora in Germania, la coppia spera di riuscire a utilizzare questi dati per rivelare esattamente quanto scritto sull’incisione.

Brecht ha spiegato che: “È stato un viaggio molto breve, ma davvero interessante. Anche se siamo degli scienziati e non degli archeologi, siamo felici di essere stati coinvolti in uno studio così interessante. Ci auguriamo di essere presto in grado di vedere le parole che sono ad ora invisibili. Il lavoro che abbiamo svolto qui, ci aiuterà anche a progettare un programma per computer da utilizzare appositamente per questo genere di cose.”

L’altare, che è stato recuperato nel letto del fiume Tyne da Martin Lister, un membro della Royal Society intorno al 1672, è stato sempre considerato come una commemorazione per il ritorno degli imperatori Caracalla e Geta a Roma, dopo che essi lasciarono la Gran Bretagna nel 211 a.C..

Tuttavia, questa convinzione potrebbe risultare errata una volta che gli scienziati tedeschi avranno ottenuti i loro risultati. Alex Croom, conservatore al “Tyne and Wear Archives and Museums”, ha dichiarato: “È stata una meravigliosa opportunità far arrivare questi studiosi fin qui e poter utilizzare le loro conoscenze. Sebbene questo altare sia sottoposto a studi fin dal secolo XVII, esso presenta ancora diversi segreti nascosti. Speriamo che questo emozionante uso delle tecnologie moderne, ci possa aiutare nel rivelare ciò che non abbiamo ancora scoperto, e ci permetta anche di ottenere ulteriori informazioni sulla storia e le origini dell’ altare”.

I risultati della scansione saranno resi noti in una mostra, “Secret Altar”, che sarà tenuta ad Arbeia da maggio ad agosto 2010.

 

Lascia un Commento

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e relativi ad archeologia, storia e arte antica.