Emiliano Li Castro, consulente musicale di Radio3 RAI, ha partecipato al Convegno tenutosi a Trento con tema “L’orizzonte sonoro del mondo antico: incontri di archeologia musicale” proponendo l’intervento “Da Oriente a Occidente: rotte musicali e strumenti migranti” e gli abbiamo chiesto di raccontarci questo suo lavoro con un breve riassunto.
La presenza di alcuni enigmatici oggetti rinvenuti in sepolture enotrie dell’VIII sec. a.C. e le anomalie riscontrate in diversi repertori iconografici dell’Etruria e della Magna Grecia tra il VII ed il III sec. a.C. possono essere interpretate attraverso un’indagine a carattere archeo-musicologico che ne segua le tracce lungo i complessi itinerari compiuti nell’antichità e ne identifichi le possibili origini: geografiche, culturali, religiose, tecniche.
I tre diversi percorsi di ricerca che saranno presentati nel corso dell’intervento avranno lo scopo di illustrare le metodologie e di indicare le pratiche interdisciplinari necessarie per riuscire ad inserire una serie cospicua di testimonianze archeologiche nel tessuto della narrazione storica ed artistica.
Autore: Martina Calogero
