Sarebbe vero il famoso racconto della mela che, cadendo sulla testa di Isaac Newton, gli permise di elaborare la rivoluzionaria Teoria di Gravitazione Universale.
Tale aneddoto sarebbe confermato dal manoscritto “Memoirs of Sir Isaac Newton Life” scritto intorno il 1752 da un amico personale dello scienziato, il fisico inglese William Stukeley.
Il libro è stato reso pubblico di recente dalla Royal Society di Londra di cui Sir Newton ne fece parte dal 1703 fino al 1727. La scelta è dovuta al festeggiamento dei 350 anni di vita della fondazione che ne ha permesso la conoscenza attraverso la pubblicazione online di circa 100 pagine.
La preziosa biografia rivela infatti che, seduto in contemplazione nella sua riserva di Woolsthorpe Manor, Newton notò la mela cadere a terra e si chiese:” perché cade sempre perpendicolarmente a terra? Perché non va mai verso l’alto o trasversalmente ma finisce costantemente al centro della Terra? La ragione potrebbe essere questa: perché è la Terra che la attrae ….. “.
Autore: Dea Ortolani - pubblicato in data 5 marzo 2010 - Email ortolani@archart.it

