La Regione Lombardia rappresenta un territorio-ponte rispetto al centro economico e finanziario dell’Europa con una particolare disposizione agli scambi internazionali, sia commerciali sia culturali. In Lombardia si trovano gli scali aeroportuali internazionali più importanti dell’Italia settentrionale e la frontiera terrestre con la Svizzera, stato col quale l’Italia ha stipulato soltanto di recente accordi bilaterali per il rientro dei beni culturali esportati illecitamente. L’esportazione di opere d’arte, purtroppo, è un fenomeno frequente così come la ricettazione, per lo più compiuta da mercanti d’arte, collezionisti e antiquari con l’aiuto di intermediari ben inseriti nel settore.
Nel 2009, anno del Quarantennale del Comando Carabinieri T.P.C., le operazioni si sono concentrate particolarmente nel ritrovamento e recupero di importanti beni culturali. Il carabinieri del Nucleo T.P.C. di Monza hanno deferito in stato di libertà 73 persone e hanno proceduto a un arresto, inoltre hanno sequestrato e recuperato 879 opere d’arte e beni culturali: 321 legate all’archeologia, 217 alla paleontologia, 301 ai beni antiquariali, archivistici e librari e 40 falsi per un importo complessivo di 48.53.000 euro per i beni antiquariali, archivistici e archeologici e 10.043.000 per le opere contraffatte e falsificate.
Le indagini sono state coordinate, in regime di una cooperazione piena e fattiva, da diverse Procure della Repubblica lombarda e del territorio nazionale con la collaborazione della D.D.A. di Milano.
Autore: Martina Calogero
