Italia, Napoli – Giace nel degrado la villa romana del Torchio, nell’Ipercoop di Quarto


 

Come i numerosi ritrovamenti effettuati recentemente nella zona di Quarto, anche la villa del Torchio, scoperta nel corso degli scavi per la costruzione dell’Ipercoop di Quarto, giace attualmente nel degrado. Essa non è una normale villa rustica romana, ma anche un’interessante testimonianza di cultura rurale, importante per la sua caratteristica struttura produttiva organizzata similmente a quella di una moderna azienda agricola. Eppure è sommersa dall’incuria generale di chi dovrebbe occuparsi della sua tutela e valorizzazione. 

Questo accade a pochi metri dal frequentato centro commerciale, dove i resti di antiche mura, degli ambienti della parte padronale, celle e vasche per la raccolta del vino giacciono tra buste e carrelli della spesa, protetti solamente da una provvisoria rete di metallo e circondati dalla sterpaglia.

La villa del Torchio, così chiamata per via della scoperta di un singolare “torcularium” usato per spremere le vinacce e databile al I-II secolo dopo Cristo, rappresentava il più grosso centro di produzione di vino per la vicina Puteoli. Il ciclo di produzione prevedeva la fermentazione in grandi vasche, trovate in ottimo stato di conservazione, e la raccolta del mosto in enormi recipienti (un dolium è stato ritrovato in maniera integra) con il suo avvio al più florido mercato di Pozzuoli. Il fatto che la villa si divida in due settori – uno dove si produceva e conservava il vino; uno dove alloggiava il padrone di casa e le sue maestranze – la rende avvicinabile ai canoni moderni di produzione di una moderna azienda agricola.

Purtroppo questa importantissima testimonianza storica e archeologica, che fornisce informazioni su quanto fossero avanzate la conduzioni e i modi di produzione agricola impiegati nelle ville rustiche d’epoca romana, si trova a pochi passi dalla moderna Ipercoop che, insieme alla Soprintendenza preposta alla tutela dei beni archeologici, lascia nell’oblio e nell’incuria la storia raccolta tra le antiche e preziose mura della villa.

 

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