Egitto, Il Cairo – Arriva la mostra “Abu Simbel: il salvataggio dei Templi, l’uomo e la tecnologia”


 

L’esposizione “Abu Simbel: il salvataggio de Templi, l’uomo e la tecnologia” è stata inaugurata al Cairo giovedì 28 gennaio 2010 e sarà visitabile fino al 7 dicembre 2010 presso il Centro Italo-Egiziano per il Restauro e l’Archeologia (Complesso Monumentale dei Dervisci Mevlevi) diretto dal professor Fanfoni.

L’esposizione è sostenuta dall’UNESCO Cairo Office con il supporto delle più rilevanti istituzioni Egiziane ed Italiane e illustra i vari stadi e la tecnologia impiegata per questo eccezionale salvataggio, per mezzo di immagini straordinarie che sottolineano l’immenso lavoro eseguito da oltre duemila persone che hanno contribuito in termini di serietà, operosità, genialità e competenza nella realizzazione di tale opera.

L’esposizione itinerante in Egitto e in Italia è partita da Roma, dove è stata ospitata nel mese di maggio 2009 presso l’Hadrianeum, il santuario eretto in memoria dell’imperatore Adriano vicino al Serapeo Iseo Campense, il noto complesso templare di culto egizio. Ora la mostra è allestita nei giardini del convento Mevlevi dove pone a confronto due straordinari interventi di restauro accumunati dall’operosità e dall’ingegno italiano volti alla terra d’Egitto: quello di Abu Simbel, di grandi dimensioni, e quello del teatro dei dervisci Mevlevi, dalle dimensioni più modeste ma pregno di significati umani, simbolici e religiosi e di eccezionali decorazioni.

 

Lascia un Commento

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e relativi ad archeologia, storia e arte antica.