Il nuovo libro dell’archeologo Valerio Massimo Manfredi intitolato “La tomba di Alessandro. L’enigma” si concentra sulla ricerca della famosa tomba di Alessandro Magno, eretta ad Alessandria da Tolomeo I, suo fedele generale nella campagna d’Oriente, dopo la morte del Re avvenuta nel 323 a.C.
Il racconto, che mescola abilmente tracce storiche ed archeologiche, vuole fare luce su questo enigma che fa di Alessandro e la sua leggenda millenaria il protagonista principale.
Il sepolcro del più grande condottiero della storia antica, dopo essere stato meta di venerazione per oltre sette secoli, venne dimenticato lasciando perdere le proprie tracce dalla memoria storica. L’unica testimonianza che ne rimane sono le poche righe riportate da Strabone (XVII, 1, 8-9) che recandosi per un lungo soggiorno ad Alessandria fra il 24 e il 20 a.C., vide il monumento e ne parlò con un minimo di cognizione di causa. Ancora oggi, un fitto mistero aleggia sul luogo della sua sepoltura e sul perché di tale oblio.
L’esperienza di romanziere di successo unita alla competenza di archeologo fanno di Valerio Massimo Manfredi un abile narratore e ricostruttore della figura tuttora vivida e folgorante di Alessandro Magno al quale l’autore aveva già dedicato una precedente trilogia intitolata Aléxandros.
Autore: Dea Ortolani

