Autore: Martina Calogero

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli mettono a segno un altro punto a loro favore nella lotta contro gli scavi clandestini e la ricettazione di manufatti archeologici sequestrando, in un appartamento del quartiere residenziale Fuorigrotta, una statua di marmo bianco che raffigura un imperatore d’età antonina. 

I militari, in seguito all’acquisizione di informazioni riguardanti un crescente interesse nel mercato clandestino verso una statua di marmo tenuta in un palazzo di Napoli, hanno seguito le sue tracce per impedire alla malavita locale di trafugare l’opera d’arte allo scopo di rivenderla. Le indagini sono state effettuate dai carabinieri della Compagnia di Rione Traiano con la collaborazione dei funzionari della Soprintendenza ai Beni archeologici, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Napoli.

Grazie all’ottimo lavoro di funzionari e militari l’opera marmorea è stata localizzata in un condominio costruito negli anni Trenta a Fuorigrotta. La statua venne scoperta molto probabilmente nel corso dei lavori di costruzione del fabbricato e possiede un grande interesse archeologico, trattandosi di una scultura di fattura pregiata facente probabilmente parte di un monumento eretto lungo la strada per Pozzuoli, dopo l’uscita della Crypta Neapolitana, in onore di un imperatore d’epoca antonina. Statue simili sono esposte oggi nei più importanti musei archeologici della zona.

Le indagini hanno, infine, portato al prelevamento della scultura e al suo trasporto nel laboratorio di conservazione e restauro del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, presso il quale, dopo il necessario intervento di risanamento conservativo, verrà presumibilmente esposta al pubblico.

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