Rimane ancora sospesa la questione riguardante la costituzione di un elenco professionale degli archeologi promesso dal ministro Bondi e portato in aula parlamentare lo scorso 11 dicembre 2009 su petizione della Dott.ssa Manuela Ghizzoni della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali avrebbe dovuto stilare una lista di soggetti abilitati alla raccolta di dati per “la verifica preventiva di interesse archeologico”, ma ancora ad oggi, la Direzione generale per le antichità e la Direzione generale per i beni archeologici non ha predisposto alcun modulo per l’ammissione a tale elenco.
Ad oltre tre anni dall’emanazione del decreto legislativo n. 163 del 2006, la figura dell’archeologo non trova un giusto inquadramento legislativo che lo tuteli, anche se la normativa in materia archeologia preventiva rimane senz’altro una fondamentale riforma dell’archeologia italiana.
In attesa dell’istituzione di un elenco pubblico da parte del MIBAC, si spera che la promessa fatta nel 2008 dal ministro Bondi venga mantenuta dando immediata emanazione delle norme e i principi disposti dal decreto ministeriale in favore al riconoscimento della dignità della figura dell’archeologo.
Autore: Dea Ortolani - pubblicato in data 13 gennaio 2010 - Email ortolani@archart.it

condivido l’articolo e spero che si faccia tutto il possibile per attivare l’albo, molti ragazzi hanno studiato per anni per specializzarsi e aspettano un degno riconoscimento.