21 dicembre 2012: secondo i catastrofici questa data segnerà la fine o quasi del mondo; i maestri delle religioni orientali pensano, invece, che rappresenterà il risveglio della saggezza in opposizione all’odierna pazzia distruttiva; altri ancora credono che sarà un giorno come gli altri sul quale dei “furbacchioni” hanno idetao storie apocalittiche per fare business. Ma oltre ai siti internet, ai libri angoscianti e ai film catastrofici che declamano la fine del mondo ci sono anche realtà archeologiche, storiche ed astronomiche da prendere in consideraizone che se conosciute adeguatamente possono ridimensionare queste ansie millenaristiche.
Giovedì 3 dicembre 2009 la sede di Accademia Kronos a Ronciglione ha ospitato dalle ore 16.30 un programma culturale durante il quale è stata affrontata questa questione. I partecipanti hanno cercato di comprendere da dove provengono e per quale motivo sono nate queste profezie e se esiste una connessione con le preoccupazioni scientifiche collegate a una futura grande tempesta solare che potrebbe provocare lunghi backout energetici in tutto il mondo. Gli argomenti affrontati sono stati l’astronomia e le sue più recenti scoperte, ma anche una curiosa e interessante indagine svolta dall’istituto di ricerche “New Sun” che mette in relazione i messaggi dei Maya con il fenomeno dei cerchi di grano.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 6 dicembre 2009 - Email info@archart.it
