Dal 10 al 14 novembre 2009, l’Archeoclub di Pescara, che da anni tutela i beni culturali e diffonde l’archeologia del territorio, ha rievocato la cucina antica con l’iniziativa culinaria A cena con i Vestini.
Infatti, l’archeologia e l’indagine del passato non possono e non devono dimenticare che il cibo è uno degli aspetti fondamentali della vita quotidiana. Le moderne ricerche archeologiche, fondate sulla multidisciplinarietà, hanno svelato quali fossero i principali alimenti di cui si nutrivano i nostri antenati.
Una prima pubblicazione sul cibo dei Vestini era già stata proposta dall’Archeoclub di Penne e alcuni ristoratori prepararono assaggi di alcune ricette. L’evento organizzato a Pescara, nel cuore dell’antica Hostia Aterni, si è presentato come un’operazione culturale che ha offerto per cinque giorni agli avventori de “La Cantina di Jozz” alcuni degli antichi piatti della popolazione vestina. Grazie all’esperta mano di Jozz gli antichi piatti vestini sono stati riportati sulla tavola, seguendo sapientemente le informazioni contenute nelle fonti storiche e i suggermenti fonriti dall’esperienza passata nella preparazione di assaggi e riproduzione degli Archeoclub del territorio vestino.
Le serate sono state introdotte da una veloce presentazione curata da esperti e archeologi. L’evento è stato aperto dall’archeologa Paola Di Tommaso, che dirige i Musei Civici di Loreto Aprutino e fa parte da anni dell’equipe guidata dal Dottor Andrea Staffa alla scoperta del territorio vestino; mentre il dottor Staffa, funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, ha introdotto la serata del 12 novembre.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 15 novembre 2009 - Email info@archart.it
