Da anni, alle pendici del Caucaso, la comunità scientifica è impegnata a Dmanisi (Georgia) in uno scavo che ha portato alla luce alcuni reperti – crani, ossa degli arti e una mandibola – che hanno rivoluzionato le teorie sull’evoluzione dell’uomo.
I fossili ritrovati dimostrano, infatti, che l’emigrazione dell’Homo dall’Africa avvenne almeno un milione e ottocento mila anni fa. Oggi, questo sito archeologico è il primo in Georgia a poter essere visitato durante i lavori di scavo.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 7 ottobre 2009 - Email info@archart.it

