Al Cairo, gli archeologi egiziani portano alla luce due sepolcri databili a oltre 4300 anni addietro. Il Consiglio supremo dei Beni antichi afferma che le due tombe furono costruite sotto Unis, l’ultimo dei faraoni della V dinastia.
Gli archeologi pensano che in uno dei sepolcri siano custodite le spoglia del supervisore generale delle missioni del faraone, mentre nell’altro quelle del cantante di corte. Il ritrovamento è stato fatto a quattrocento metri in direzione sud-occidentale dalla piramide in onore del re Zoser, che è collocata nel cimitero monumentale di Saqqara, a trenta kilometri, verso sud, dal Cairo.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 16 gennaio 2009 - Email info@archart.it
