Italia, Carmignano – Nuova campagna di ricerche archeologiche


 

Dal 29 giugno 2009 il sito etrusco di Pietramarina è interessato da nuove ricerche archeologiche curate dal Comune di Carmignano che si avvale della preziosa collaborazione del Gruppo Archeologico Carmignanese. 

L’apertura dei lavori di scavo è stata segnata da un evento importante: la visita dell’emerito professore di Etruscologia e Antichità Italiche (Università degli Studi di Firenze) Giovannangelo Camporeale, durante la quale è avvenuto l’incontro tra il noto studioso, il sindaco Doriano Cirri e una parte della squadra che si occupa degli scavi e sono stati introdotti alcuni professori coinvolti nel progetto didattico in programma per l’anno scolastico 2009-2010 e promosso dai licei veronesi. Questi insegnanti parteciperanno insieme ad alcuni dei loro studenti a due settimane di scavo (l’ultima del mese di luglio e la prima del mese di agosto) presso l’area etrusca di Pietramarina.

Il Professor Camporeale si è anche complimentato con l’equipe per l’ottimo lavoro svolto e con il Comune di Carmignano per l’impegno dimostrato; inoltre ha apprezzato i risultati già conseguiti e presentati, con grande interesse del pubblico, durante la XXV convention di Studi Etruschii ed Italici dedicata a La città murata in Etruria e svoltosi a Chiuse Chianciano. Infine, il Professore ha riconosciuto le importanti prospettive che potrebbero aprirsi con il proseguimento dell’indagine. Infatti, la ricerca sugli abitati etruschi è un ambito tutt’ora poco esplorato, sebbene Camporeale vi abbia dato un grande contributo con le due indagini presso il Lago dell’Accesa (Comune di Massa Marittima), che potrà aiutare in modo concreto lo sviluppo della ricerca sulla civiltà etrusca.

La direttrice degli scavi per conto del Comune di Carmignano è Maria Chiara Bettini che commenta l’intervento spiegando la lunga scadenza della tipologia di lavoro su siti di questo genere e l’impegno che necessita. Sottolinea, inoltre, gli importanti risultati già ottenuti e l’efficacia del metodo impiegato che porterà a future novità e risposte sulla civiltà etrusca.

Il sito di Pietramarina va a completare il Parco Archeologico che il Comune sta creando con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e il supporto economico della Regione Toscana. Questo sito arricchisce le meravigliose testimonianze del mondo dei morti rappresentate dai tumuli dei Boschetti e di Montefortini (Comeana) e dalla necropoli di Prato Rosello (Artimino) con le fonti relative al mondo dei vivi. Queste ultime, insieme alle mura di Pietramarina parzialmente portate alla luce sui lati sud e ovest, offrono anche una testimonianza di tipo monumentale.

 

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