Linfa dell’ulivo: il mondo della Bibbia si incontra a Vicenza


 

Linfa dell'ulivo: il mondo della Bibbia si incontra a Vicenza

Presentiamo il progetto «Linfa dell’ulivo», l’approfondimento dedicato alle terre della Bibbia previsto all’interno del prossimo Festival Biblico in programma a maggio a Vicenza. «Linfa dell’ulivo» è un progetto dell’Ufficio diocesano pellegrinaggi di Vicenza, diretto da don Raimondo Sinibaldi, in collaborazione con Festival Biblico, Studium Biblicum Franciscanum e Commissione episcopale per i pellegrinaggi cristiani di Gerusalemme. Tale iniziativa si svolgerà a Vicenza dal 24 al 26 maggio radunando i maggiori esperti mondiali di archeologia, esegesi, storia, geografia biblica per una rassegna in cui saranno presentate le esperienza, le scoperte, i ritrovamenti, le acquisizioni più recenti degli studi biblici nelle terre bibliche.

  1. IL PROGETTO

«Linfa dell’ulivo» vuole essere un approfondimento sulle Terre Bibliche, che si inserisce per la prima volta all’interno del Festival Biblico 2012, ma che diventerà un appuntamento costante. Intendiamo promuovere un approccio alla Parola che parte dalla storia e dalla geografia della salvezza e si incarna in pellegrinaggi, incontri formativi, proposte caritative e una collana di libri.

«Linfa dell’ulivo» vuol dire: notizie, testimonianze, percorsi, proposte, studi, scoperte archeologiche, storiche e geografiche, attività culturali sulle terre della Bibbia. È un’iniziativa di carattere formativo e culturale ad ampio raggio sul mondo biblico, in particolare sui luoghi della rivelazione biblica, per arricchire la vita di fede del pellegrino. Storia e geografia della salvezza sono intrecciate: il luogo diventa il Quinto Vangelo, simbolicamente è il contesto che ci aiuta a capire il testo dei quattro Vangeli. Per comprendere più a fondo il messaggio dei quattro Vangeli è necessario quindi conoscere il quinto, scritto sulla terra. Questa conoscenza è fondamentale per maturare uno spirito diverso con il quale andare nei territori del Medio Oriente: non quello del turista, spinto da interessi storici, geografici, sociologici o artistici, ma quello del pellegrino, colui che va in questi luoghi perché aiutano a capire quanto è avvenuto e continua ad accadere tra Dio e gli uomini.

 

  1. IL TITOLO E IL LOGO

Il titolo«Linfa dell’ulivo» nasce dalla nota citazione paolina nella lettera ai Romani, capitolo 11,16-17. Le parole di san Paolo evocano l’azione di attingere alla linfa vitale delle Scritture per coglierne la ricchezza per l’uomo contemporaneo.

Nel logo, la goccia di linfa è la fede comune all’Israele di Dio e al nuovo Israele che è la Chiesa, che vivifica il credente innestato in tutta la storia della Salvezza e in Cristo, ulivo buono. Gesù stesso è il Messia, che dall’ebraico mashiah significa “consacrato” proprio perché unto con l’olio dell’Ulivo.

La goccia verde è composta da più parti (graficamente si riconoscono le due lettere L e U stilizzate) per indicare che la fede si riceve come dono ma va anche nutrita attingendo alla linfa vitale delle Scritture e attraverso esperienze, approfondimenti, momenti di preghiera e incontri formativi quali sono quelli che il progetto Linfa dell’Ulivo vuole offrire a tutte le persone, idealmente rappresentate dal semicerchio appena sotto la goccia, che ricevono, continuano e propagano il movimento e l’azione della goccia stessa.

All’interno della goccia, la parte di colore marrone richiama la Radice Santa, la fede dell’Israele di Dio, a sottolineare la continuità e complementarietà tra Antico e Nuovo Testamento.

  1. I DESTINATARI

Tutti gli appassionati di Bibbia, credenti e non credenti; chi sta approfondendo gli studi biblici; appassionati di pellegrinaggi in Terra Santa; accompagnatori spirituali di gruppi di pellegrini in Terra Santa; operatori dei mass media ed enti che si occupano del mondo biblico; direttori degli Uffici pellegrinaggi diocesani in Italia; studenti e docenti delle Facoltà di Teologia in Italia e all’estero; quanti hanno progetti di condivisione solidarietà legati alle terre bibliche.

  1. I PROTAGONISTI

Segnaliamo le personalità di maggior rilievo che interverranno a «Linfa dell’ulivo».

prof. Dan Bahat: uno dei maggiori archeologi ebrei, ha diretto gli scavi nell’area del Muro del Pianto a Gerusalemme. E’ stato docente presso l’Università dei gesuiti St. Michael a Toronto come Formerly Archeologist of Jerusalem.

d. Silvio Barbaglia:docente di Introduzione all’Antico e al Nuovo Testamento, Esegesi di Antico e di Nuovo Testamento presso lo Studentato teologico San Gaudenzio di Novara.

d. Giuseppe Bellia: docente diTeologia biblica e Archeologia biblica presso la Facoltà Teologica di Sicilia di Palermo, coordinatore del Comitato promotore di Studi Neotestamentari e Anticocristiani dell’ABI.

dott.ssa Carla Benelli: Storica dell’arte e coordinatrice del progetto “Sebastia- tra passato e presente”

p. Stefano De Luca: è statodocente di Archeologia Cristiana alla Pontificia Università Antonianum di Roma. Attualmente conduce ricerche nel campo dell’Archeologia del Nuovo Testamento in Galilea. Dal 2006 è direttore della Missione archeologica dello SBF a Magdala.

prof. Mario Fales: professore ordinario di Storia orientale antica presso l’Università degli Studi di Udine. Delegato del Rettore per gli scavi archeologici dell’Università degli Studi di Udine.

p. Riccardo Lufrani: professore di introduzione alla topografia di Gerusalemme all’École biblique et archéologique française di Gerusalemme.

p. Frederic Manns: professore di Esegesi del Nuovo Testamento dal 1972, ha diretto la Facoltà di scienze bibliche di Gerusalemme (Studium biblicum franciscanum) dal 1996 al 2001. Si è specializzato sul rapporto tra giudaismo e cristianesimo nei primi secoli.

mons. Romano Penna: ordinario di Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Lateranense. Docente invitato presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme.

p. Rossi De Gasperis: dal 1977 fa parte della comunità del Pontificio Istituto Biblico di Gerusalemme, ha insegnato presso diversi istituti e comunità. Accompagna pellegrinaggi nelle terre bibliche intesi come “esercizi spirituali di lectio divina della Terra”.

p. Massimo Pazzini: dal 1972 è Frate Minore. Dal 1991 insegna ebraico, aramaico e siriaco allo SBF. Nell’ultimo triennio ha ricoperto la carica di Vice-Decano e Segretario di Redazione per le pubblicazioni dello SBF, il 17 novembre 2011 è stato nominato Decano dello Studium Biblicum Franciscanum per il prossimo triennio.

  1. IL PROGRAMMA

Quattro grandi appuntamenti e una mostra per scoprire le terre bibliche 

1. GALLERIA DI RITROVAMENTI E SCOPERTE NELLE TERRE BIBLICHE

Venerdì 25 maggio 2012,ore 8.30 – 13.00

Città, opere, monumenti emersi nell’ultimo anno di ricerche e studi archeologici, storici, geografici, epigrafici, topografici. Fulcro dell’incontro, la presentazione dei risultati dei recenti scavi di Magdala a cura del professor Stefano De Luca dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, l’approfondimento storico e archeologico del professor Mario Fales sull’assedio di Gerusalemme ad opera di Sennacherib, e i rivelativi scavi della cripta della chiesa di San Giovanni Battista in Gerusalemme e il complesso dell’Eleona sul Monte degli Ulivi e sotto la Chiesa di San Giovanni, vicino al Santo Sepolcro, a cura del professor Riccardo Lufrani dell’École Biblique et Archéologique Française di Gerusalemme.

Luogo: Vicenza, nei luoghi del Festival

2. IL GESU’ STORICO E IL TEMA DEL FESTIVAL BIBLICO

Venerdì 25 maggio 2012, ore 15.00 – 19.00

Il tema di grande interesse verrà sviluppato in due momenti: monsignor Romano Penna tratterà lo status quaestionis degli studi sulla terza ricerca del Gesù storico, mentre il professor Silvio Barbaglia esporrà la problematica su datazione e natura dell’ultima cena di Gesù. In seguito, Barbaglia approfondirà le concezioni della sopravvivenza oltre la morte nel I sec. d.C. attraverso l’analisi delle pratiche funerarie, rileggendo così l’annuncio di resurrezione di Cristo.

Luogo: Vicenza, nei luoghi del Festival

3. SIMPOSIO SULLE TERRE BIBLICHE

Sabato 26 maggio 2012, ore 8.30 – 13.00

Speciale appuntamento, unico in Italia, nel quale i maggiori esperti mondiali nel campo biblico esporranno esperienze, progetti, percorsi, iniziative nei territori biblici. Interverranno: p. Pazzini, p. Rossi De Gasperis, dott.ssa Carfagna, d. Signoretto, p. Lufrani, mons. Giulietti, p. Manns, mons. Penna, dott. Caffulli, d. Capovilla, d. Bellia, dott. Dal Lago, d. Viali.

Luogo: Vicenza, nei luoghi del Festival

4. LA PAURA DELLA MORTE, LA SPERANZA DELLA RISURREZIONE

Giovedì 24 maggio 2012, ore 17.00

Il Santo Sepolcro: prospettiva storica e archeologica. La Basilica attraverso il tempo. Intervengono l’archeologo Dan Bahat, Mordechay Lewy, ambasciatore dello Stato di Israele presso la Santa Sede.

Luogo: Vicenza, Palazzo delle Opere Sociali Cattoliche

Sabato 26 maggio, ore 15.00

Il Santo Sepolcro: prospettiva teologica e biblica. Cristo morto e risorto, la speranza non delude.

Interviene il biblista d. Giuseppe Bellia.

Luogo: Vicenza, Palazzo delle Opere Sociali Cattoliche

5. LA MOSTRA «SABASTIYA» (18 – 27 maggio, Loggia del Capitaniato, Vicenza)

Inaugurazione 19 maggio 2012, ore 17.00

I FRUTTI DELLA STORIA E LA MEMORIA DI GIOVANNI BATTISTA

Progetto di archeologia, conservazione e comunità locale in Palestina. La mostra intende far conoscere in Italia il sito archeologico di Sabastiya (antica Samaria), localizzato nei territori dell’Autorità palestinese e far conoscere l’esperienza delle azioni di conservazione e sviluppo.

La cittadina palestinese di Sabastiya prende il nome da Sebastia, la città fondata nel 25 a.C. da Erode il Grande sul sito dell’antica Samaria, capitale del regno israelita del nord. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce spettacolari vestigia, ancora oggi visitabili sull’acropoli, tra cui la torre ellenistica ed i resti romani del tempio dedicato all’imperatore Ottaviano Augusto, il foro, la basilica, il teatro, lo stadio, le mura e la strada colonnata. Nel primo periodo cristiano Sabastiya diventa tappa di pellegrinaggio, come luogo della tomba di Giovanni Battista. Una chiesa viene costruita sulla tomba nel periodo bizantino (V secolo), ricostruita nel periodo crociato (XII secolo) e trasformata subito dopo in moschea, dedicata al profeta Yahia, nome musulmano di San Giovanni Battista.

ATS Pro Terra Sancta, nata per sostenere progetti sociali e culturali della Custodia francescana di Terra Santa, lavora con il Comune di Sabastiya da alcuni anni. Progetti di recupero del centro storico sono stati condotti con il supporto della Cooperazione Italiana e dal 2010 dalla Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia. A partire da un primo nucleo di edifici l’azione di tutela si è allargata fino a risanare una parte consistente del centro storico, sostenendo l’economia della cittadina impiegando artigiani locali. L’attività si è rivelata interessante nel momento in cui sono emersi alla luce i resti di una imponente fortificazione, di una torre con scala a chiocciola e infine di una cappella, che risalgono con molta probabilità al periodo crociato. Il progetto sostiene una serie di attività di formazione della popolazione locale. E’ stata istituita una foresteria, che offre il servizio di ospitalità ai pellegrini sia negli edifici ristrutturati che nelle famiglie del villaggio. Sono stati organizzati corsi di formazione per guide turistiche locali e per la produzione di prodotti tipici commercializzati nella bottega artigianale attrezzata in uno degli edifici restaurati del centro storico.

  1. I PARTNER

UFFICIO DIOCESANO PELLEGRINAGGI DI VICENZA

http://www.pellegrininellaterradelsanto.it/

L’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza promuove gli eventi di Linfa dell’Ulivo perché la sua vocazione è pensare, proporre e organizzare iniziative di carattere formativo e culturale ad ampio raggio sul mondo biblico e in particolare sui luoghi della rivelazione biblica, per arricchire e sostenere la vita di fede del pellegrino in cammino.

Per l’Ufficio Pellegrinaggi questa conoscenza è fondamentale per maturare uno spirito diverso con il quale conoscere e andare nei territori del Medio Oriente, che non corrisponde a quello del turista o del viaggiatore, esclusivamente spinto da interessi storici, geografici, sociologici o artistici, ma è lo spirito del pellegrino, ovvero di colui che si interessa e va in questi luoghi perché sono rivelativi e aiutano a capire quanto è avvenuto e continua ad accadere tra Dio e gli uomini.

Su tale progetto, l’ Ufficio Diocesano Pellegrinaggi di Vicenza ha coinvolto:

FESTIVAL BIBLICO

http://www.festivalbiblico.it/

Evento giunto alla sua 8° edizione, prevista dal 18 al 27 maggio 2012, il Festival Biblico – promosso dalla diocesi di Vicenza e dalla Società San Paolo – intende promuovere una conoscenza culturale articolata delle Scritture ebraico-cristiane. Attraverso una molteplicità di linguaggi – arte, spettacolo, musica, parole, letture, pittura … – si vuole avvicinare il grande pubblico (30 mila le presenze abituali) al grande patrimonio biblico.

STUDIUM BIBLICUM FRANCISCANUM

www.sbfjerusalem.org

È una delle massime istituzioni scientifiche per l’insegnamento, la ricerca sulla Sacra Scrittura e l’archeologia nelle terre bibliche. Ideato dalla Custodia francescana di Terra Santa nel 1901, opera ininterrottamente dal 1924. Dal 1960 fa parte della Pontificia Universitas Antonianum di Roma e nel 2001 è diventato Facoltà di Scienze bibliche e Archeologia. Conduce ricerche bibliche sotto l’aspetto linguistico, archeologico, storico, esegetico, teologico e ambientale

COMMISSIONE EPISCOPALE PER I PELLEGRINAGGI CRISTIANI

Ufficio per gli ordinari di Terra Santa

http://www.catholicchurch-holyland.com/

La Commissione Episcopale per i Pellegrinaggi Cristiani, come servizio ai pellegrini in Terra Santa e a nome dell’Assemblea dei vescovi cattolici di Terra santa, fornisce un tesserino di accompagnatore spirituale a persone qualificate.

6. CONTATTI

UFFICIO DIOCESANO PELLEGRINAGGI VICENZA Contrà Vescovado, 3 36100 Vicenza Telefono: 0444 – 327146 Fax: 0444 – 230896 e-mail: info@linfadellulivo.it www.linfadellulivo.it

UFFICIO STAMPA FESTIVAL BIBLICO

Studio Esseci – Stefania Bertelli tel. 049.663499 email: gestione1@studioesseci.net

RESPONSABILE COMUNICAZIONE FESTIVAL BIBLICO

Lorenzo Fazzini Email: comunicazione@festivalbiblico.itinfo@lorenzofazzini.it cell. + 39 349 6813006

 

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