Algeria. Approvato il restauro del sito archeologico di Youb


 

Algeria. Approvato il restauro del sito archeologico di Youb

A breve cominceranno i lavori per la conservazione e il restauro dell’area archeologica di Youb, considerata una delle più importanti per quel che concerne gli insediamenti di età romana in Algeria. Il governo algerino, da tempo indaffarato nella tutela del proprio patrimonio archeologico, destinatario di grandi investimenti, intende muoversi velocemente, considerata l’importanza del sito e le sue potenzialità nel turismo culturale, un settore che sta crescendo esponenzialmente. Il Ministero della Cultura sta cercando di individuare l’impresa che sarà incaricata di intervenire per preservare le opere.

Dal 2006 il sito gode già di un piano di protezione, attivato dalla Soprintendenza competente quando un gruppo di studiosi trovò nelle rovine del vasellame, delle monete antiche e degli oggetti domestici. I reperti, catalogati e restaurati, sono adesso in mostra al Museo Nazionale “Ahmed Zabana”, di Orano. L’opera di restauro non sarà fine a sé stessa, poiché la Direzione della Culturale della Provincia di Saida, nel cui territorio si trovano le rovine di Louki Tamezouine, vorrebbe che il sito diventasse soprattutto un centro per le ricerche e gli studi archeologici e storici e che venisse inserito nei tour turistici.

Il territorio di Saida comprende tre aree archeologiche classificate di interesse e che sono fatte risalire alla preistoria: le grotte di Tifrit e di Oued Saida e le rovine di Ain Manaa. Questo elenco potrebbe velocemente arricchirsi poiché sono stati esposti interventi (prima di indagine e, poi, di conservazione e restauro) per altre aree. Si tratta di quelle individuate a Bab Tiaret e Bab Mascara, oltre alla vecchia moschea della città di Saida.

 

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