Villa Gingerò, sita presso la struttura dell’Arbusto in Lacco Ameno di Ischia, ha ospitatato sabato 20 giugno 2009, in occasione dei dieci anni del Museo Archeologico di Pithecusae, una giornata di studi intitolata Dopo Giorgio Buchner: studi e ricerche su Pithekoussai e dedicata a Giorgio Buchner, illustre archeologo morto pochi anni fa. Il convegno, iniziato alle 10.30, è stato aperto dai saluti del primo cittadino di Lacco Ameno Restituta Irace e ha visto la partecipazione di Stefano de Caro (Direttore Generale per i Beni Archeologici), Pietro Giovanni Guzzo (Soprintendente Archeologo per Napoli e Pompei) e di alcuni archeologi.
Pithekoussai, più antico insediamento greco in Italia, venne fondata nell’ottavo secolo avanti Cristo dalle genti greche che abitavano l’isola di Eubea e diede un grandissimo impulso allo sviluppo delle civiltà che stavano fiorendo tra il basso Lazio e l’Italia del Sud. I coloni d’origine greca, che dopo diedero origine anche a Cuma sulla riva opposta del Golfo, trasmisero ai popoli italici l’alfabeto, alcune tecniche all’avanguardia per lavorare i metalli, provenienti dall’isola d’Elba e dall’Etruria, e per modellare l’argilla. Inoltre, le popolazioni italiche approfittarono degli stretti rapporti commerciali tra l’Occidente e l’Oriente, inclusa Cartagine.
Il Museo Archeologico di Pithecusae nasce 10 anni fa e si trova all’interno di una masseria del XVII secolo diventata in seguito abitazione dell’editore Angelo Rizzoli. La struttura espone più di mille reperti che raccontano le vicende dell’isola di Ischia e sono stati per la maggiora parte scoperti da Giorgio Buchner nel corso delle sue campagne di scavo.
Il famoso archeologico, nato a Monaco di Baviera ma trasferitosi a Ischia col padre durante il periodo nazista, scoprì la necropoli di Pithekoussai e fu responsabile di una campagna di scavo, condotta dal 1952, che coordinò con tecnica stratigrafica e rigore scientifico sconosciuti all’Italia di allora.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 22 giugno 2009 - Email info@archart.it
