Ennetbaden, Svizzera: scoperto bagno termale d’epoca romana


 

Riportati alla luce i locali di un bagno termale romano,assai lussuoso per l’epoca, risalente intorno al 120 d.C. durante i lavori di scavo effettuati nella zona di Ennetbaden. Assieme all’edificio è stata ritrovata, inoltre, parte parziale del mobilio e un borsellino con 30 monete d’argento.

La lussuosa struttura romana riscoperta presso il cantone svizzero di Argovia, ad Ennetbaden, è uno dei bagni termali utilizzati all’epoca dai legionari dell’Impero Romano che si fermavano e soggiornavo nel campo di Windisch, un tempo conosciuto con il nome di ‘Vindonissa’; tale complesso termale veniva chiamata ‘Aquae Helveticae’ e godeva di un riscaldamento a pavimento, numerosi mosaici e affreschi decorativi, pareti completamente rivestite di marmo.

L’edificio con molta probabilità rimase intatto fino al 260 d.C. , anno in cui trovò la distruzione a causa di un incendio conseguente l’arrivo degli Alemanni.

Insieme alla struttura è stata rinvenuta una consistente parte del prezioso mobilio, sicuramente di un lusso assai raro per il periodo, tra cui degni di nota sono un vassoio in bronzo totalmente rivestito d’argento e una maniglia raffigurante la testa di un leone, anch’essa in bronzo. Non di minore importanza il ritrovamento di un borsellino contenente al suo interno ben 30 monete d’argento, queste sembrerebbero risalire al III secolo dopo Cristo.

 

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