
La più estesa necropoli antica dell’area mediterranea diventa il primo sito curato da Lazio Futouring, il brand del Distretto Tecnologico dei Beni e le Attività culturali della Regione Lazio, che ha coniugato tecnologia e archeologia per raccontare ai visitatori le millenarie storie degli Etruschi. Video in 3D, effetti sonori, proiezioni audiovisive, ricostruzioni virtuali, plastici animati e Applicazione mobile mostrano ai visitatori della Necropoli della Banditaccia come erano le sepolture etrusche e quali erano i loro tesori oltre duemila anni fa.
Il progetto, la cui realizzazione è stata curata da Piero Angela, prevede un percorso ipertecnologico attraverso le otto sepolture etrusche più importanti della Necropoli. Le applicazioni si caratterizzano per il connubio non invasivo tra mondo reale e mondo virtuale: la priorità è assegnata all’oggetto e la tecnologia rappresenta solamente un arricchimento. Ampolle, arredi e corredi multimediali sono ricostruiti nelle tombe con rigore scientifico e nel rispetto della sacralità del luogo: effetti luminosi, proiezioni e suoni ricollocano al loro posto i reperti, oggi esposti nei musei, che una volta ornavano realmente la tomba. Oggetti che narreranno, grazie alla voce di Piero Angela, riti e usanze funebri propri degli Etruschi.
Oltre all’itinerario tra le tombe della Necropoli, il viaggio nel mondo etrusco è arricchito dal filmato 3D grazie a quale si possono ammirare, sospesi nella sala, gli oggetti attualmente conservati nel Museo archeologico di Cerveteri e in diversi musei del mondo. Si tratta di un’applicazione unica nel contesto italiano e dall’enorme potenzialità divulgativa: oltre a fornire tutti i dettagli degli oggetti, come fossero reali, ne illustra anche i relativi usi e costumi.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 22 ottobre 2011 - Email info@archart.it
