Se pensate di conoscere a menadito Vulci e non avete mai provato l’Archeotrekking, domenica 4 settembre potreste restare colpiti e sorpresi, partecipando alla proposta che chiude la stagione estiva 2022 del Parco. L’archeotrekking propone agli amanti delle passeggiate e della Natura un percorso di sette chilometri, offrendo luoghi per una totale immersione nella meravigliosa Natura svelata, a poco a poco, dalle guide del Parco.
Si parte dalla Biglietteria del Parco per raggiungere le mura etrusche con la Porta Ovest che conduce all’interno della città, percorribile seguendo il decumano massimo, di età romana. Giunti alla Valle del Fiora si guada il fiume per giungere la sua sponda sinistra dove si visita la famosa Tomba François. La camminata continua alternandosi sulle due sponde del Fiora fino ad arrivare all’incantevole lago del Pellicone, ideale per consumare la pausa pranzo.
Nel pomeriggio si affronta la parte più affascinante del percorso: infatti, le guide conducono i visitatori all’interno del canyon formato dal fiume e grazie all’impiego di alcuni cordoni si cammina sul letto del Flora, passando su rocce laviche, tra piccole spiagge celate dalla vegetazione e rocce a strapiombo. Raggiunto il Ponte della Badia, con i suoi 30 metri di altezza, il percorso si avvia alla sua conclusione ma la risalita, dietro al Castello della Badia, offre ancora un passaggio mozzafiato.
Per informazioni: www.vulci.it.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 2 settembre 2011 - Email info@archart.it
