Sebbene le conoscenze e gli strumenti a disposizione dei nostri antenati fossero alquanto limitati, la recente scoperta effettuata a Ikiztepe, insediamento turco sul Mar Nero, testimonia che l’uomo iniziò a curare e praticare la chirurgia sul cervello all’inizio dell’Età del Bronzo.
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La Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini prosegue la sua vocazione al confronto tra il grande pubblico e specialisti che si occupano delle politiche di valorizzazione delle collezioni etnografiche del Museo con l’iniziativa “Dialoghi in Museo”. Il progetto offre al pubblico l’opportunità di conoscere i Laboratori scientifici e i depositi delle collezioni e la possibilità di una visita e di un intrattenimento a tema piacevoli e coinvolgenti.
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A causa di una legge chiude il corso di laurea in Archeologia navale attivato nel 2000 a Trapani. La legge esiste da tempo ma nessuno, fino ad ora, l’aveva mai presa in considerazione. Ma adesso la situazione è cambiata e al ministro Gelmini non sfugge nulla: niente più iscrizioni.
Si è concluso ieri il programma di visite guidate notturne al Parco Naturalistico Archeologico di Vulci. Giovedì 2 settembre 2010 si è svolta alle ore 21 l’ultima visita guidata alle tombe etrusche. Il percorso si è articolato nella visita del principesco Tumulo della Cuccumella, citato da D.H. Lawrence in “Etruscan Place”, della Tomba della Iscrizioni e della Tomba François, famosa per il suo ciclo di dipinti che raffigurano personaggi della mitologia greca e figure della storia etrusca.

Apre al pubblico dopo vent’anni la famosa tomba romana del quarto secolo dopo cristo del prezioso sito archeologico bulgaro della città di Silistra. La tomba è nota per i suoi affreschi e i suoi murales unici che testimoniano il passaggio dalla antica arte bizantina a quella altomedievale. Gli esperti pensano che la tomba appartenga a un magistrato romano e alla moglie.
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Sembrerebbe che la storia si ripeta anche se con variabili del tutto differenti. Le vicende legate alla crisi economica greca di oggi avrebbero un altro famoso esempio nel passato e più precisamente nelle tombe della città di Pidna.
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Sarà Genova ad ospitare il IV Convegno Nazionale di Archeologia Subacquea dal 29 al 31 ottobre 2010 presso Galata Museo del Mare, inaugurato nel 2004 ed occupante un’area di circa 6 mila mq.
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Cade oggi, 2 settembre, l’anniversario della scomparsa della professoressa Margherita Guarducci (nata a Firenze il 20 dicembre 1902 e spentasi a Roma il 2 settembre del 1999), che fu una eminente archeologa nonché epigrafista. Il suo resterà per sempre legato alla straordinaria scoperta della tomba di San Pietro e al ritrovamento delle ossa dell’apostolo.
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In una grotta della Galilea, vicino a Hilazon Cave, nei pressi di Sakhnin, è venuto alla luce un sito archeologico che conserva un banchetto rituale di 12 mila anni fa. Gli esperti hanno ricostruito la storia del banchetto che probabilmente era una specie di grande rituale funerario, collocandolo più o meno durante il Neolitico. Quest’epoca si contraddistingue per la nascita dell’agricoltura che cambiò radicalmente la vita dei popoli da nomade a sedentaria. Questa trasformazione passò attraverso rituali e riti collettivi che accompagnarono il passaggio da una vita forastica a una legata all’agricoltura.
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Oltre alla situazione turbolenta degli ultimi tempi, in Iraq c’è un’altra questione che non riguarda civili o soldati uccisi, condizioni di vita precarie, problemi e contraddizioni di una guerra difficile, ma la fuga di materiale artistico e archeologico. Infatti, lo stato iracheno si trova nella regione definita come la culla della civiltà: le culture più antiche del mondo si sono sviluppate nella Mezzaluna Fertile e si sono lasciate alle spalle un’enorme quantità di edifici, artefatti e documenti.
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L’ultimo incontro del progetto ARCHEOGIOCHIAMO, che ha impegnato moltissimi bambini dal 10 luglio 2010 nelle divertenti attività didattiche proposte dalle archeologhe Lisa Zenarolla, Chiara Magrini e Martina Perossa, si svolgerà domenica 5 settembre 2010 dalle 15.30 alle 17.30 presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli. I laboratori didattici di ARCHEOGIOCHIAMO sono stati organizzati grazie al contributo del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli e dell’Associazione Amici dei Musei e delle Biblioteche.
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Partiranno a ottobre 2010 le attività formative del Master in Geotecnologie Ambientali organizzato per coloro che vogliono essere in grado di assistere l’imprenditore nelle scelte di produzione e investimento, apprendendo conoscenze tecnico-scientifiche e imparando le norme vigenti, e di fare da tramite tra la ditta e gli Enti di Controllo.
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A novembre 2010 partiranno le attività del primo Master in Geotecnica e Geoingegneria, rivolte a laureati in materie scientifiche e tecnologiche, professionisti che lavorano nel campo della progettazione e tecnici operanti presso società di ingegneria. La domanda va presentata entro il primo ottobre 2010.
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È finalmente online il sito internet www.pompeiviva.it che mostra il nuovo aspetto dell’area archeologica vesuviana. Tra le proposte originali del sito, le mappe interattive degli scavi di Pompei, Oplontis e Ercolano con accurate schede di oltre centocinquanta luoghi di interesse visitabili, molti aperti recentemente al pubblico.
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In concomitanza con la XV campagna di scavo a Rofalco, il Gruppo Archeologico Romano ha organizzato nel comune di Farnese (Viterbo) alcuni eventi gratuiti per promuovere la conoscenza dell’area etrusca nel territorio. Le ricerche archeologiche sul piccolo ma ben conservato insediamento etrusco di Rofalco sono incominciate nell’estate del 1996 e sono sempre state effettuate dal Gruppo Archeologico Romano. Grazie alle quindici campagne di scavo finora effettuate, è stato possibile studiare le strutture difensive e alcuni degli edifici interni dell’insediamento e riportare alla luce situazioni molto interessanti. Negli ultimi anni, parallelamente alle attività di scavo, è stato progressivamente ideato, con la collaborazione delle Istituzioni preposte, un progetto di divulgazione e valorizzazione che riguarda ogni aspetto dell’area archeologica.


